Abusi Legge 104

Agevolazioni e permessi legge 104/92 e successive modifiche,  sono due delle misure previste a tutela delle persone disabili.

permessi riconosciuti ai familiari consentono di beneficiare di ore di assenza retribuita dal lavoro con il fine di dedicare il proprio tempo alla cura e all’assistenza di figli, genitori o coniugi affetti da disabilità.

Si tratta di permessi retribuiti diretti ai lavoratori per garantire l’assistenza al familiare disabile o usufruiti direttamente dal lavoratore disabile (mediamente 3 giorni al mese o in alternativa riposi giornalieri da 1-2 ore) 

Tutte attività svolte in orario di ufficio, proprio grazie alle opportunità offerte dalla legge 104.

La realtà che viene fuori analizzando i dati forniti dalla Guardia di finanza, Inps e Centro studi Confindustria evidenzia un mare di abusi: ogni anno gli assenti ingiustificati (ma formalmente in regola) gravano sull’Erario, per 200 milioni di euro. Un milione e mezzo i lavoratori (mediamente il triplo rispetto al resto d’Europa) che beneficiano della 104 (12% dei dipendenti pubblici e 8% di quelli privati).

Una nuova sentenza della Cassazione autorizza il licenziamento in tronco, ovvero senza preavviso, per chi utilizza i permessi della legge 104 per scopi personali e non per assistere il parente disabile.

E’ infatti possibile ricorrere agli investigatori privati da parte del datore di lavoro quando questo sospetti che i dipendenti tengano comportamenti illeciti e quando si prospetti un vero e proprio abuso della legge 104 ( truffa ).

Un dipendente assenteista arreca un danno all’ Azienda per cui lavora; 50 anni di esperienza e centinaia di casi risolti positivamente ogni anno sono la conferma della nostra qualita’, la nostra qualita’ e’ una garanzia per tutti i datori di lavoro…

L’impegno alla massima serieta’ non riguarda solo la risoluzione positiva dei casi ma anche l’assistenza legale e consulenziale che il cliente riceve.

La documentazione raccolta potra’ costituire prova nel corso del processo per licenziamento e gli stessi investigatori potranno essere chiamati a testimoniare personalmente su quanto documentato.